canapa pettinata in matassa per lavori di idraulica - come si usa e quanto costa?





CANAPA PETTINATA 
confezione da 100 grammi   € 1,50
GUARNIRE LA FILETTATURA DI TUBI E RACCORDI IDRAULICI
La realizzazione di un impianto di distribuzione dell’acqua, all’interno di un edificio, può essere effettuata, al giorno d’oggi, con l’impiego di tubi in materiale metallico (come acciaio, rame, ghisa) o di tubi in materiale plastico (come polipropilene, polietilene, PVC).

Per unire i tubi nell’impianto si utilizzano i raccordi. In base al tipo di materiale scelto il collegamento, tra raccordi e tubi, può avvenire per saldatura, pressatura, incollaggio, avvitamento.

Nel caso in cui, si utilizzano i tubi in acciaio (i più tradizionali ma ancora molto impiegati), l’accoppiamento con i vari raccordi può avvenire per avvitamento o per saldatura. Quello che meglio si presta alla realizzazione di reti idriche all’interno di un edificio, è il metodo per avvitamento, poiché fornisce collegamenti smontabili che ne agevolano la posa in opera.
I tubi e i raccordi in questione, quindi, hanno le estremità filettate. Le filettature possono essere di tipo “maschio”, con imboccatura all’esterno, o di tipo “femmina”, con imboccatura all’interno.

L’estremità filettata dei tubi è sempre di tipo maschio, mentre quella dei vari raccordi (gomiti, T, manicotti, curve) può essere di tipo maschio o femmina.
L’accoppiamento tra una filettatura di tipo maschio e una filettatura di tipo femmina da origine al giunto filettato.

In un impianto realizzato con tubi in acciaio si hanno, dunque, varie giunture filettate tra tubi e raccordi.

Ma un giunto filettato si ha anche quando si installa un semplice rubinetto da giardino o quando, si sostituisce il flessibile della cassetta di scarico del WC. Infatti, non si ha altro che, un accoppiamento tra una filettatura di tipo maschio (rubinetto e flessibile) e una filettatura di tipo femmina (raccordo incassato nella parete).
Giusto a titolo informativo (approfondiremo in altre sezioni), la filettatura idraulica, a cui facciamo riferimento, è quella di tipo “gas”, che viene impropriamente identificata in base al diametro del tubo (filettatura da 1/2″, filettatura da 3/4″, e così via).

Ovviamente, le condotte che trasportano l’acqua in un edificio sono sottoposte ad una determinata pressione. Per tale motivo si deve garantire la tenuta del giunto filettato in modo da evitare perdite e gocciolamenti assai vistosi. Questo è possibile con l’interposizione di specifici materiali tra i filetti combacianti. I più usati sono la canapa (la più tradizionale) e il nastro di teflon o PTFE (più moderno). Questi prodotti vanno avvolti sulla filettatura di tipo maschio dei raccordi e dei tubi. In questo modo si crea una guarnizione che rende ermetico il giunto filettato. Questa operazione può essere definita come la guarnitura di una filettatura idraulica.

L’utilizzo di canapa o teflon va regolato in base al fluido trasportato dalle tubazioni (acqua, olio, gas, ecc…). Negli articoli dedicati, andremo ad analizzare le proprietà di questi materiali, evidenziandone pregi e difetti e vedremo, in quali casi è più idoneo l’utilizzo di uno o dell’altro.
Adesso vediamo come eseguire in modo corretto l’operazione di guarnitura di una filettatura.

Una volta stabilito qual’è il prodotto più idoneo, per garantire la tenuta del giunto, è necessario capire il verso in cui si va ad avvolgere sulla filettatura. Le filettature di tubi e raccordi, oltre ad essere di tipo maschio o di tipo femmina, possono essere anche di tipo “destro” o di tipo “sinistro”. La filettatura è di tipo “destro”, quando, il raccordo o il tubo, si avvita verso destra (senso orario), mentre è di tipo “sinistro” quando si avvita verso sinistra (senso antiorario).

Nel caso di filettature di tipo destro il prodotto utilizzato, per creare la guarnizione, si avvolge in senso orario. Mentre, nel caso di filettature di tipo sinistro si avvolge in senso antiorario.  Facciamo un esempio per rendere più chiaro il concetto.

Ipotizziamo di dover guarnire con la canapa un raccordo a gomito maschio-femmina con filettatura di tipo destro. Poniamo l’estremità filettata di tipo maschio di fronte a noi. Guardandolo da questa posizione andiamo ad avvolgere la canapa in senso orario.

All’interno di un edificio, salvo poche eccezioni (alcuni raccordi per GPL, raccordi per assemblare termosifoni), si ha a che fare quasi sempre con raccordi e tubi con filettatura di tipo destro.

Possiamo anche dire, in maniera meno tecnica ma più pratica, che il prodotto utilizzato per guarnire la filettatura si avvolge nel verso opposto di come si avvita il raccordo di tipo maschio sul raccordo di tipo femmina. Facciamo un esempio.

Ipotizziamo di dover installare un semplice rubinetto da giardino (ovviamente con filettatura di tipo destro). Questo va avvitato in senso orario sul raccordo femmina fissato nella parete. La canapa va avvolta nel verso opposto di come si avvita il rubinetto.

Dobbiamo prestare molta attenzione al verso in cui andremo ad avvolgere il prodotto sulla filettatura. Solo una guarnitura effettuata nel verso giusto consente al prodotto di interporsi tra i filetti combacianti nella fase di avvitamento, rendendo così il giunto filettato ermetico.

Un’altra operazione importante da effettuare, prima della fase di guarnitura, è quella di “grattare”, con una pinza o una lama, la filettatura del tubo o del raccordo, soprattutto quando sono cromati o in ottone. Può succedere, infatti, a causa della filettatura molto liscia, che il prodotto avvolto, scivoli via dal filetto nel momento in cui si va ad avvitare il raccordo. In questo modo, invece, creeremo delle leggere ammaccature sulla filettatura, consentendo al prodotto di aggrapparsi sulla stessa.

Giusto per rendervi conto, di quanto sia fondamentale questa operazione, in commercio, alcuni raccordi cromati o in ottone, presentano già la filettatura ammaccata.

In caso di raccordi e tubi di materiale più grezzo (tipo acciaio o ghisa), questa operazione può essere anche evitata poiché la filettatura è più ruvida.

Queste due regole sono fondamentali per poter eseguire una corretta guarnitura della filettatura di tubi e raccordi idraulici, in entrambi i casi in cui si utilizza canapa o teflon.

In quanto sono prodotti assai diversi, dedicheremo articoli specifici su come guarnire la filettatura con la canapa e come guarnire la filettatura con il teflon.

Concludiamo questo paragrafo mettendovi al corrente che in commercio esistono altri prodotti, con caratteristiche diverse, che possono essere impiegati per guarnire le filettature idrauliche. L’idraulica moderna ne mette a disposizione vari tipi, più pratici da applicare, e allo stesso tempo, abbastanza efficaci. Al momento, riteniamo opportuno concentrarci, esclusivamente, su canapa e teflon, in quanto sono quelli più utilizzati e basilari per la guarnitura di una filettatura idraulica.